Qual è l‘uso corretto dello spazzolino?

Qual è l‘uso corretto dello spazzolino?

Innanzitutto‚ occorre specificare che l´igiene orale deve essere accurata e costante: i denti‚ la lingua e le gengive vanno puliti alla fine di ogni pasto e‚ dunque‚ almeno tre volte al giorno‚ munendosi di spazzolino‚ filo interdentale e collutorio.

Un´adeguata pulizia della bocca consente di prevenire placca‚ tartaro‚ carie e disturbi gengivali.

Prima di elencare le caratteristiche ideali dello spazzolino‚ va detto che quello elettrico‚ compiendo automaticamente un movimento oscillante-rotatorio‚ è ideale per una completa pulizia e‚ dunque‚ è anche migliore rispetto a quello manuale.

Lo spazzolino deve avere setole di nylon di durezza media (quelle troppo rigide rischiano di ledere smalto e gengive)‚ deve avere dimensioni proporzionate alla propria bocca e‚ per evitare che con l´umidità venga favorita la proliferazione batterica‚ va mantenuto ben asciutto e conservato all´aria aperta con le setole rivolte verso l´alto.

L´atto di pulizia con lo spazzolino prevede che tra le setole asciutte venga posto il dentifricio‚ che non va posizionato sulla superficie‚ per assicurarne un rilascio lento. I movimenti devono andare dal basso verso l´alto per i denti dell´arcata mandibolare‚ dall´alto verso il basso per i denti dell´arcata superiore e per le superfici interne dei denti sia posteriori che anteriori bisognerà compiere un movimento rettilineo dall´interno verso l´esterno.

Lo spazzolamento non deve essere troppo energico‚ altrimenti si rischierebbe di lesionare le gengive. Anche la lingua necessita di spazzolamento‚ che deve essere eseguito con movimenti circolari‚ facilitati dai puliscilingua presenti in alcuni spazzolini.

L´intero processo di pulizia va protratto per almeno 3-4 minuti.





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